Ricorrenza della giornata della memoria .

Marina di Ginosa 27/01/2017 

Oggi ricorrenza della giornata della memoria, per non dimenticare e per non rivivere. I campi di concentramento furono ideati da nazisti?  In Italia ci sono stati questi campi ?

La legge 211/2000 stabilisce che la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte.

Prima dei campi dei nazisti, ci furono i campi inglesi in Sudafrica e quelli turchi ( genocidio armeno ); anche in Italia ci sono stati tanti campi di concentramento.

I campi di concentramento, dove sono stati rinchiusi civili su base etnica, furono ideati dagli inglesi durante la Seconda guerra anglo-boera (1899-1902) in Sudafrica .  Gli inglesi diedero fuoco ai raccolti e ai villaggi boeri (coloni di origine olandese), deportando vecchi, donne e bambini in campi dove morirono  ben oltre 40 mila persone. I britannici, si sarebbero ispirati agli spagnoli, dove, secondo alcuni storici, chiusero in campi simili, gli indigeni di Cuba.

Con la Prima guerra mondiale in Francia, furono costruiti campi in cui  rinchiusero migliaia di persone colpevoli di essere tedesche o austriache, negli anni 30 Stalin avviò in URSS la deportazioni di massa, invece i nazionalisti turchi, nel 1915-16, organizzarono la prima campagna sistematica dove oltre 800 mila armeni morirono in quei campi di concentramento, fra questi, molti in Siria. Una politica di genocidio alla quale Hitler si ispirò.

Ai nazisti resta il triste primato dei campi di sterminio, dove lo scopo, oltre al lavoro forzato, era l’uccisione programmata, attraverso le camere a gas, di ebrei, zingari, omosessuali,  ritardati mentali, gli ammalati feriti e tutti coloro che oramai stremati non riuscivano a lavorare.

Durante la seconda guerra mondiale, in Italia  ci furono 35 campi di concentramento , i principali istituiti dalle autorità tedesche furono : il campo di Fossoli  nel comune di Carpi, in provincia di Modena,  Bolzano capoluogo del Trentino-Alto Adice , la Risiera di San Sabba nel Trentino, campo di Borgo San Dalmazzo,  provincia di Cuneo in Piemonte, va anche ricordato  il carcere piemontese di Fenestrelle.
La sua funzione fu principalmente era quella di smistare verso i campi di sterminio in Germania e Polonia, ebrei,zingari, dissidenti politici e testimoni di Geova, i prigionieri più pericolosi venivano fucilati.

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